Pubblicato da vitaliano82 su Venerdì, 9 Maggio 08
L’hanno chiamato in vario modo, l’hanno criticato prima che fosse arrivato, ma adesso è il momento del Berlusconi IV.
Nato sicuramente sotto la buona stella di un’ampia maggioranza, di una velocità che non ha avuto eguali nella storia della Repubblica Italiana e dotato di una “siluette” (vedi circa 60 componenti) che farebbe invidia ai governi passati (in primis il “ciccione” e ormai defunto governo Prodi con 103 poltrone) ora è il momento dei fatti.
Diamo atto a Berlusconi di una campagna elettorale, meno propagandistica del solito, con note di franchezza sulle difficoltà da affrontare, ma ora vogliamo i fatti.
Delusi da tutti le passate esperienze passate e in costante attesa di quella “rivoluzione liberale” attesa e mai arrivata, siamo alla prova d’appello definitiva per Berlusconi per avere chiarezza sulla sua figura: liberale frenato da coalizioni mostro o demagogo liberale?
Ai prossimi mesi l’ardua sentenza.
Nell’attesa dei primi provvedimenti (detassazione straordinari in primis) mi ha deluso la composizione del governo, con buoni nomi s’intenda, ma nessun colpo alla Sarkozy con figure di spessore alla Ichino (che dovrebbe essere però presidente di commissione) o alla Monti.
E’ stato così perchè è il governo del presidente.
E allora presidente ci sorprenda!
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Pubblicato da vitaliano82 su Venerdì, 8 Febbraio 08
Solo pochi giorni fa segnalavo su questo stesso blog come il comportamento dei così detti intellettualoidi italiani nel boicottaggio alla fiera del libro di torino dessero un segnale d’allarme verso la tolleranza nel nostro paese.
Ma leggendo oggi una notizia apparsa su corriere.it mi sono reso conto dell’enormità del pericolo antisemita che ancora è presente (evidentemente le giornate della memoria servono solo a dare nuova linfa a questi dementi) nel nostro paese.
Cito:
Una denuncia formale alla polizia postale e un appello alle istituzioni, al ministro dell’Università e della ricerca, ai rettori, agli atenei a costituirsi parte civile «per bloccare un cancro che può espandersi e colpire chiunque». Sono le misure che la comunità ebraica romana intende mettere in campo contro gli estensori del blog, che ha inserito una «black list» di 162 professori ebrei, accusati di «fare lobby» che insegnano a La Sapienza e in altre università italiane.
«LE ISTITUZIONI RISPONDANO» - «La reazione non può rimanere limitata ai diretti interessati come singoli e come comunità- ha detto stamani Riccardo Pacifici, portavoce della comunità- ma deve riguardare tutta la società. Una volta che si saprà chi sono gli estensori del blog, ci deve essere una risposta generale delle istituzioni, va messo un punto fermo».Pacifici ha espresso la riprovazione della comunità perchè la «black list»è espressione di «un meccanismo reiterato» che si unisce a tentativi di boicottare la collaborazione tra università italiane ed israeliane, tutti aspetti che invitano «ad essere vigili e non abbassare mai la guardia».
08 febbraio 2008 (fonte corriere.it)
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