Ubuntu
Ti sei mai chiesto: “ma perchè ogni volta che mi collego devo aggiornare antivirus, antispyware, antitrojan, firewall e ogni volta sti cazzi di virus mi devono rompere le palle?”. A me è successo tante volte. Ma una volta, esasperato di porre rimedio ad un pc che sembrava più lento della buonanima del mio vecchio 286 (ah che bei tempi quando il pc era dos, giochi invernali, pacman e sensible soccer!), decisi di provare Linux.
Allora io non sapevo neanche come potesse essere fatto ‘sto Linux. Sarà stile dos? Sarà difficile? Poi mi capita tra le mani un numero di PC Professionale e trovo un articolo sul “fantomatico” Linux. L’articolo parlava di distribuzioni (eh?) e di Ubuntu. Continuando nella lettura dell’articolo ho capito che non esiste un Linux, ma tante distribuzioni che condividono la parte base del sistema operativo (kernel).
Il mio pc non chiedeva latro che un po’ di freschezza e di poter “correre” come faceva ai vecchi tempi. Tutto è stato così semplice, scaricata l’immagine iso l’ho masterizzata e ho provato il sistema operativo.
Ho provato Ubuntu, e devo dire che seguendo le ottime guide della comunità (fate un salto su www.ubuntu-it.org) e il forum dopo un pò, pur non essendo uno smanettone di informatica ho avuto il mio sistema stabile, performante e soprattutto senza virus. Ora l’ho installato anche sul portatile (di più di tre anni fa) che sembra essere rinato. I pregi sono evidenti come ad esempio il miglior funzionamento internet con il cellulare e con la penna per il digitale terrestre. Non bisogna farsi spaventare dalla “diabolica” riga di comando (anche perchè ora è possibile fare quasi tutto dalla modalità grafica) poiché è un mezzo semplice e che si può imparare anche pian piano nel tempo.
Il mio consiglio? Provatelo!
