Archivio per il 'opinioni' Categoria
Pubblicato da vitaliano82 su Lunedì, 16 Giugno 08
Mi sono assentato un pò dallo scrivere notizie politiche perchè ho voluto esaminare con calma e lasciando passare un pò di tempo, per valutare l’operato dell’esecutivo.
Poche luci, poche ombre insomma pochino; questo è il bilancio delle prime settimane di governo.
Partiamo dalle buone “azioni” dell’alunno Berlusconi 4: decisionismo nell’affare rifiuti in Campania, le azioni di Brunetta (ottimo ministro, encomiabile quello che sta facendo, forse l’unica vera nota lieta), il proclama (rimarrà solo un proposito?) del ritorno al nucleare.
Tra le cose meno belle: qualche intervento dell’asse filo clericale (Lupi-Carfagna), la confusione sul reato (o aggravante?) di immigrazione clandestina (ma veramente abbiamo bisogno di nuovi reati o leggi?) e la populistica e Tremontiana Robin Hood Tax.
Niente di sbalorditivo da una parte, niente di estremamente grave dall’altra, ma è proprio questo quello che mi preoccupa: il niente.
Doveva essere, dato l’enorme consenso ricevuto, un governo che facesse tagli alla spesa con misure anche impopolari, una legislature che doveva apparire come “costituente” con l’approvazione di riforme sostanziali, ma invece si sta vedendo il nulla.
Un governo che “tira a campare”, un governo che delude.
Pubblicato su opinioni, politica | Contrassegnato da tag: berlusconi, brunetta, delusione, governo, tremonti | 2 Commenti »
Pubblicato da vitaliano82 su Martedì, 27 Maggio 08
Cari amici, oggi vorrei soffermarmi su una questione di scarsissima importanza alla quale però è stata dato rilievo sulla rete (cosa non troppo strana visto che internet è da sempre fucina di minchiate paradossali) ma anche su media tradizionali come la carta stampata.
Bene andiamo al sodo: in Germania per gli europei la catena di grande distribuzione Media Markt (in Italia conosciuta come Media World, si sa siamo esterofili) sta facendo “passare” degli spot televisivi dove come protagonita c’è Toni, che non è il capocannoniere del Bayern, ma un personaggio che racchiude tutti i pregiudizi sull’italica gente.
Toni è fondamentalmente un tamarro con baffi, catena, felpa e maglietta con tricolore d’ordinanza, donnaiolo, senza rispetto per le medesime e che preferisce comprare arbitri piuttosto che tv al plasma.
Ebbene questa cavolata ha fatto nascere dibattiti sulla cui vacuità vorrei spendere due parole (si vede che oggi è il mio ultimo giorno libero).
C’è chi (la maggioranza) si è sentito offeso da questa generalizzazione, da questa accozzaglia di pregiudizi. Volendo prendere seriamente questa posizione si potrebbe obiettare che il problema è sempre di chi li fa i pregiudizi non di chi li subisce, che da queste cose si può vedere lo spessore mentale della persona con chi hai a che fare. Ma assolutamente mi è difficile pensare seriamente ed offendermi per una pubblicità. Prescrivo per costoro una grossa dote di autoironia, suvvia!
Se permettete, però, più divertenti sono coloro i quali hanno preso ancor più seriamente questa storia non vedendo l’ora di buttare addosso ai loro concittadini la loro insoddisfazione. Ebbene ho letto commenti di gente che più o meno si può riassumere nella posizione: “hanno ragione siamo mafiosi schifosi (tranne me s’intende), non paghiamo le tasse (tranne me), siamo maleducati (tranne me) e poi in fin dei conti anche come donnaioli facciamo schifo! (qui si sono dimenticati di fare obiezioni, coda di paglia?)”. Spesso costoro terminano il lor discorso con un. “tanto prima o poi me ne vado da questo paese…”. Mandateci una cartolina!
A parte queste amenità, vorrei lasciarmi in fine una considerazione: perchè per noi è così vitale sapere cosa possano pensare gli altri? Perchè l’altrui giudizio è per noi di vitale importanza? Troppe poche caramelle e gratificazioni da bambini?
Pubblicato su opinioni | Contrassegnato da tag: esterofilia, EUROPEI, MEDIA WORLD, pregiudizi, TONI | 1 Commento »
Pubblicato da vitaliano82 su Venerdì, 16 Maggio 08
In questi giorni tanto scalpore nei media ha fatto la (pseudo)intervista (chiamiamola marchetta libraria, che è meglio!) fatta dal forcaiolo Travaglio alla trasmissione finto buonista Che tempo che fa.
Accuse gratuite di mafiosità a Schifani, infarcite da offese da liceale sfigato (sei una muffa, anzinò perchè la muffa è utile per la penicillina, visto come sono bravo sono anche un medico).
Poi si è alzato un polverone e tutti a dargli addosso al neomartire (come sarà triste il suo editore!) che non aspettava altro, poi è stato il turno del suo collega D’Avanzo che sulla Repubblica lo ha accusato prima di dare notizie non verificate e poi di essere stato ospite di un mafioso.
Chi la fa l’aspetti (ci dicevano alle elementari), ma a me tutto questo rilievo alla cosa mi ha messo molta tristezza.
Primo: perchè il buon Travaglio (ah-ha come sono spiritoso) ha ottenuto quello che voleva, pubblicità, pubblicità e anche un po’ di pubblicità.
Secondo: perchè a molti di noi tutto questo non ce ne può fregare di meno, perchè altrove esistono persone che accusano Bush dell’11 settembre e li si lasciano parlare, non si può stare a replicare a tutti gli invasati.
Terzo: perchè poi è nata la gara a trovare il pelo nell’uovo a tutti, ora tocca a Travaglio ma poi toccherà a D’Avanzo, Grillo, Di Pietro e chi volete voi. Con questo atteggiamento non si va da nessuna parte se non in una situazione dove la delazione (e qui ci casca l’ottima gestione di Visco nell’affare pubblichiamo i vostri redditi) e la cultura del sospetto (fa niente che poi non c’è niente, prima ti sputtaniamo poi vediamo) ci conducono in un mondo simile al modello Robespierre.
E’ in questo contesto che va vista anche la pubblicazione delle intercettazioni dell’Inter (da milanista che arrivo a difendere i nerazzurri…oddio che mi succede!), pubblicati fatti irrilevanti, che nulla hanno a che fare con le ipotesi di reato dell’intercettato, ma fondamentali per farsi i cazzi loro.
Così grazie a Repubblica (ma non è il solo giornale) si sa che a Zanetti piacciono le auto di lusso, a Mancini forse i vestiti e a Materazzi chissà i tatuaggi?
Se ci aggiungiamo il fatto che queste notizie con il fatto che si è detto all’inizio che era un’indagine per droga, si penserà “ma guarda questi interisti drogati e mafiosi!”, dato che alcuni tg hanno detto “Brescia era un frequentatore abituale della Pinetina (centro d’allenamento Inter)”.
Prima si sputtanano, poi vai a spiegare che in realtà sto tizio ha un negozio di vestiti lì vicino…
Così ci ritroviamo grazie alle delazioni, alle intercettazioni al gossip giudiziario con un Presidente del Senato mafioso, Travaglio mafioso, l’Inter mafiosa, tutti mafiosi.
Avanti il prossimo!
Pubblicato su opinioni, sfogo | Contrassegnato da tag: d'avanzo, di pietro, grillo, inter, intercettazioni, mafiosi, mancini, materazzi, repubblica, schifani, travaglio | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da vitaliano82 su Venerdì, 9 Maggio 08
L’hanno chiamato in vario modo, l’hanno criticato prima che fosse arrivato, ma adesso è il momento del Berlusconi IV.
Nato sicuramente sotto la buona stella di un’ampia maggioranza, di una velocità che non ha avuto eguali nella storia della Repubblica Italiana e dotato di una “siluette” (vedi circa 60 componenti) che farebbe invidia ai governi passati (in primis il “ciccione” e ormai defunto governo Prodi con 103 poltrone) ora è il momento dei fatti.
Diamo atto a Berlusconi di una campagna elettorale, meno propagandistica del solito, con note di franchezza sulle difficoltà da affrontare, ma ora vogliamo i fatti.
Delusi da tutti le passate esperienze passate e in costante attesa di quella “rivoluzione liberale” attesa e mai arrivata, siamo alla prova d’appello definitiva per Berlusconi per avere chiarezza sulla sua figura: liberale frenato da coalizioni mostro o demagogo liberale?
Ai prossimi mesi l’ardua sentenza.
Nell’attesa dei primi provvedimenti (detassazione straordinari in primis) mi ha deluso la composizione del governo, con buoni nomi s’intenda, ma nessun colpo alla Sarkozy con figure di spessore alla Ichino (che dovrebbe essere però presidente di commissione) o alla Monti.
E’ stato così perchè è il governo del presidente.
E allora presidente ci sorprenda!
Pubblicato su opinioni, politica | Contrassegnato da tag: berlusconi, governo, governo del presidente, italia, politica | 2 Commenti »
Pubblicato da vitaliano82 su Martedì, 29 Aprile 08
Il suo obiettivo erano i referendum?
Allora ci capisce molto poco, visto che si sa che le firme raccolte prima dello scadere dei sei mesi dai comizi elettorali non possono valere e quindi sono perfettamente INUTILI!
Non vorrei pensar male ma forse questo Vday2 è stata una nuova trovata pubblicitaria dopo il flop del non voto utile e quello delle liste civiche?
Pubblicato su notizie, opinioni, politica | Contrassegnato da tag: beppe grillo, referendum, v day, v day 2 | 2 Commenti »
Pubblicato da vitaliano82 su Giovedì, 17 Aprile 08
La cosa ha fatto scalpore, molti non se lo sono spiegato, molti si sono arrabbiati, qualcuno ha gioito, altri hanno maledetto gli altri.
Ma il risultato è immodificabile, la sinistra arcobaleno è fuori dal parlamento.
I sondaggi indicavano che ci sarebbe stato un ridimensionamento del battaglione in quel del parlamento, ma nessuno si sarebbe aspettato che la sinistra arcobaleno raccogliesse meno senatori e deputati del SVP, ma anche del Movimento per le autonomia di Lombardo, raccogliesse gli stessi seggi della lista di Ferrara.
Zero, suona strano, sembra surreale ma in questa legislatura non ci sarà nessuno che si definisce di “Sinistra”.
Ho sentito e letto molte interpretazioni su questo tracollo. Tra le più divertenti metterei l’analisi di Diliberto (insieme a Rizzo) che ha accusato nella mancanza della falce e martello la causa della loro debacle. Oppure sul web (che non ha eguali in merito a ipotesi surreali e grottesche) si è letto di gente che ha accusato l’Italia (non i loro beniamini sia ben inteso) di essere un paese di merda o meglio che la colpa è di coloro che guardano “uomini e donne” o il “grande fratello” che non dovrebbero votare, perchè “non informati”.
Inteso che, se fosse passato questo editto di questo simpatico antagonista del suffragio universale, la sinistra arcobaleno si sarebbe trovata con non pochi voti in meno.
Queste balzane considerazioni sono il chiaro segno e sintomo del distacco che questa Sinistra ha dalla sua base elettorale presunta. Come dice bene il giornalista dell’Espresso Damilano, questa sinistra sembra più interessata all’elettorato del centro storico di Roma, della Roma bene e mondana piuttosto che sui deboli.
Ormai la sinistra muove i cuori solo dei “borghesi” intellettualoidi annoiati, gente che non ha mai visto da vicino un tornio o la difficoltà di arrivare alla fine del mese, ma conoscono solo la difficoltà di avere un pass per disabili per parcheggiare impunemente la loro Smart.
Questi “comunisti dalla pancia piena” si possono permettere elucubrazioni su un altro mondo possibile, sulla delinquenza che è frutto di questa società corrotta, mentre alle persone delle periferie che subiscono gli scippi, tocca di sperimentare sulla loro pelle gli altrui teoremi.
Il risultato di queste elezioni è stato chiaro, tanta gente si è ormai stancata di questa sinistra dei circoli privati e alle loro semplici domande hanno trovato gente credibile in altre sponde che è stata la lega al nord e il pdl al sud. Alcuni sono rimasti “fedeli” e hanno votato l’amerikano Veltroni, risultato più credibile di una sinistra che non ha saputo trovare nessun luogo migliore come base elettorale dell’hard rock cafè.
Quale sarà la prossima mossa per rimediare a questo tonfo?
Il ripristino della falce e martello come consigliano Diliberto, Rizzo e Ferrero?
Il ripristino dell’alleanza con il Pd per tornare a scaldare qualche poltrona?
O forse sarebbe meglio, per questi andare dagli ultimi e vedere quali sono i loro reali bisogni, anzichè immaginarseli durante un aperitivo al caffè fandango?
Nel frattempo salutiamo, senza neanche troppo affranto, gli ex onorevoli(?) Diliberto, Pecoraro Scanio, Caruso, Russo Spena, Paolo Cento.
Di sicuro non ci mancherete.
Pubblicato su opinioni, politica | Contrassegnato da tag: politica, elezioni, sinistra, veltroni, bertinotti, sinistra arcobaleno, diliberto, pecoraro scanio, verdi, comunisti, paolo cento, rizzo, russo spena, caruso | 13 Commenti »
Pubblicato da vitaliano82 su Domenica, 13 Aprile 08
Ebbene alla fine sono andato alle urne ed ho dato il mio voto. Sono una persona molto calma, ma ho sentito nella cabina, un’emozione mai provata. Ero lì a fare qualcosa d’importante, ho sentito l’importanza del momento. E’ stata l’ultima volta in cui mi sono turato il naso, mi sono detto, l’ultima volta che voterò per il male minore, ho pensato.
Alla camera voto di protesta, al senato un voto per la governabilità del paese, al comune un amico (che tanto bene ha fatto in questi anni) e come sindaco uno che non entrerà (voto di protesta num 2).
Adesso è arrivato il vostro momento, io ho votato, voi non fatemi rimpiangere di averlo fatto per voi!
Pubblicato su opinioni, sfogo | Contrassegnato da tag: camera, elezioni, politica, senato, voto | 11 Commenti »
Pubblicato da vitaliano82 su Mercoledì, 9 Aprile 08
A questo punto, come avrebbe detto Lubrano, la domanda sorge spontanea: “ma Veltroni ci è o ci fa?”.
Non vorrei apparire scortese ma siamo di fronte ad uno dei misteri maggiori in campagna elettorale.
Veltroni è stato tutto in campagna elettorale, ha candidato il mediatico operaio della thyssen, il giovane industriale Colaninno (chissà che ne pensa l’alleato Di Pietro del padre?), l’imprenditore “leghista” Calearo, la figlia di Papà finta precaria Madia (ne avesse azzeccato uno!).
Ha giocato a fare il “verde” con l’autobus ecologico, il leghista al nord e il populista al sud.
Ma l’ultima è proprio bella, ha scritto una lettera a Berlusconi e qui vi riporto lo stralcio più importante:
“Le chiedo allora se è disposto a garantire formalmente e in modo vincolante che lo schieramento da lei guidato, quale che sia il suo futuro ruolo, di opposizione o di maggioranza, non verrà mai meno in alcun modo e rispetterà sempre con convinzione questi quattro fondamentali principi: difesa dell’unità nazionale, che è il bene più prezioso che abbiamo, il legame che ci fa sentire italiani e orgogliosi di esserlo; il rifiuto di ogni forma di violenza, attuata o anche solo predicata, e per questo portatrice di divisione e di odio; la fedeltà ai principi contenuti nella prima parte della nostra Costituzione, fedeltà che non solo non contraddice, ma dovrà guidare, ogni impegno di adeguamento della seconda parte della Carta; il riconoscimento e il rispetto della nostra storia, della nostra identità nazionale e dei suoi simboli, a cominciare dal tricolore e dall’inno di Mameli”.
Che il buon Veltroni fosse tutto, lo abbiamo capito ma mai mi sarei aspettato una concorrenza a destra a Fini su questi punti.
Il bello è che a Veltroni fino a pochi anni fa, quando militava nel PCI, era stato insegnato a giurare fedeltà all’internazionale comunista (altro che tricolore…). Lo so è passato tanto tempo, ormai c’è stato uno smarcamento netto dal comunismo e sono passati tanti anni, ma comunque la caduta di stile mi sembra innegabile, proprio negli ultimi giorni di campagna elettorale, proprio per strappare voti nell’elettorato di destra che mal sopporta la lega.
Questo Veltroni ha molto deluso, ha fatto della campagna elettorale improntata sulla demagogia e su stili che i suoi alleati hanno sempre visto in Berlusconi, per questo lo giudico molto più pericoloso di un eventuale ritorno del centrodestra al governo.
Un’ultima considerazione mi viene in mente, ma i suoi elettori, quelli di “sinistra”, sopporteranno questa berlusconizzazione (nonostante l’occhiolino giustizialista datogli con la presenza di Di Pietro) del loro schieramento?
Agli elettori l’ardua sentenza.
Pubblicato su opinioni, politica | Contrassegnato da tag: politica, elezioni, berlusconi, veltroni, tricolore, giuramento, lettera di veltroni | 2 Commenti »
Pubblicato da vitaliano82 su Giovedì, 3 Aprile 08
Sta conducendo una battaglia che non condivido, spesso sono contrario a ciò che dice/scrive specie se avvalora le tesi teocon di Ratzinger-Ruini-Bagnasco.
Ma questa per me è una battaglia di civiltà.
Non si può o deve togliere il diritto di parlare a nessuno, specie se si ritiene di appartenere alla “società civile”. Si può essere contrari a quanto un altro afferma ma lo si deve “sconfiggere” con la forza delle parole non con la forza dei pomodori o delle uova.
Ieri a Bologna Giuliano Ferrara è stato contestato (anche se preferirei il termine più incivile aggredito) da un gruppo di giovani che altro non hanno avuto da fare che impedire a Ferrara di tenere un comizio.
Spesso questi gruppi si autodefiniscono “pacifisti”, ma il loro modo di fare assomiglia molto a quello dello squadrismo fascista, che cercava con la violenza, data l’inconsistenza delle proprie idee, di fermare il “nemico”.
Non posso far altro che esprimere la mia solidarietà a Ferrara.
Pubblicato su opinioni, politica, sfogo | Contrassegnato da tag: aborto no grazie, berlusconi, bertinotti, bologna, casini, contestazione, elezioni, elezioni politiche, ferrara, giuliano ferrara, idv, la destra, parlamento, pd, ppl, pro life, veltroni | 13 Commenti »
Pubblicato da vitaliano82 su Martedì, 18 Marzo 08
E’ attivo il sito http://www.unrealproject.netsons.org, dove si può insieme “lavorare” per creare insieme dei giochi per linux.
Forza ragazzi, se sapete programmarl, disegnare, utilizzare la grafica o anche solo siete giocatori accaniti e volete dare le vostre idee per soggetti o avete anche solo voglia di partecipare a questo progetto “irreale” forza iscrivetevi in massa.
Come diceva l’utente che ha avuto l’idea
FACCIAMO QUALCOSA DI IRREALE!
Pubblicato su opinioni, puffate, tecnologia, ubuntu | Contrassegnato da tag: ubuntu, linux, open source, giochi, giochi gratis, free games | Non ci sono Commenti »