Da ormai otto anni l’Abruzzo è la mia casa. Qui ho studiato, qui ci lavoro. Sempre per lavoro percorro spessissimo quell’autostrada e quei paesi colpiti, anche se vivo nella zona che non è stata toccata dal terremoto.
Vedere quelle foto, i servizi in tv crea in me un forte turbamento. Un sentimento di grosso dolore per le vittime abruzzesi, da chi ha perso tutto fra familiari e amici a chi non ha più un posto dove andare. Purtroppo però provo anche un forte sollievo perchè tra le vittime non ci sono persone che conosco, per aver scampato personalmente questo dramma.
E’ una bruttissima sensazione e forse anche per questo preferisco il silenzio.
