FIGHT CLUB, IL LIBRO
Pubblicato da vitaliano82 su lunedì, 12 gennaio 09
E’ la prima volta che leggo un libro e rimango completamente scioccato. Se 1984, però, mi aveva lasciato quel senso di impotenza e di sconforto (anche dall’incredibile capacità di “vedere” il futuro di Orwell) dovuto a quello che il libro era, Fight Club libro di Chuck Plahniuk (dal quale libro hanno preso l’omonimo film con Brad Pitt ed Edward Norton) mi ha scioccato al pensiero di chi fosse l’autore stesso.
Non è tanto la scrittura “postmoderna” (così definita nella pallosa postfazione) fatta di ripetizioni e di frasi brevi (io la ritengo abbastanza riuscita e per niente spiacevole) o le frasi per niente “edulcorate” (sempre dalla postfazione, che non mi tolgono il sonno essendo abbastanza vaccinato) e neanche tanto la trama per sè stessa, ma tutto l’insieme della narrazione, dello sviluppo dei personaggi, dei piccoli particolari da piccolo distruttore di cose e persone, dall’idea stessa che una persona si possa imbucare fingendosi malato in quei gruppi di sostegno per malati di cancro per sentirsi meglio.
Insomma sono rimasto scioccato dall’autore stesso, dal suo modo di porsi di fronte alla vita.
Poi se ti uccidono padre e nonno così:
“…A quell’età suo padre gli raccontò che il nonno aveva ucciso la nonna a colpi di pistola e poi si era sparato, mentre lui, il padre, andava a nascondersi sotto il letto. Suo padre conobbe una donna attraverso annunci per incontri e uscì con lei. Al ritorno a casa, l’ex-marito di lei li uccise entrambi e poi bruciò i corpi nel garage.”
fonte wikipedia

empty89 detto
Ciao, commento questo post anche se in visibile ritardo :p
)
il fatto è che per pura coincidenza sto leggendo proprio ora 1984, poi terminato questo leggerò Fight Club (che ho già comprato
Sono arrivato al punto in cui Winston riceve il “libro”. Sono rimasto finora scioccato da due passi in particolare finora, uno è:
“Vi si producevano giornali-spazzatura che contenevano solo sport, fatti di cronaca nera, oroscopi, romanzetti rosa, film stracolmi di sesso e canzonette sentimentali…”
ho come l’impressione che sia lo stesso obiettivo che stiano perseguendo coloro che controllano le tv.
L’altro punto è dato da una mia riflessione sulla “creazione della paura” che trovo molto simile a quanto raccontato in V per Vendetta (spero che tu lo abbia visto)
Empty89
ps: anche io tifo milan!
vitaliano82 detto
queste cose Orwell le scriveva nel 1948. E nel 1948, lo stato dei giornali era più o meno lo stesso di quello di oggi. I giornali, come le tv offrono quello che il pubblico vuole leggere. Non c’è un obiettivo segreto del grande fratello.
V per vendetta (sia il fumetto che il film) ha scopiazzato Orwell, devo dire non un film grandioso o memorabile.
matt detto
Non ci siamo, il vero genio non è stato Palahniuk ma il regista, David Fincher, che ha creato un gran film partendo da un libro decisamente troppo confuso. difficile che il lettore riesca bene a capire cosa sta succedendo, capire la doppia personalità del protagonista.
http://pensierifrasiconsigli.blogspot.com/2012/02/libro-fight-club-di-chuck-palahniuk.html