PERCHE’ LA SINISTRA E’ FUORI DAL PARLAMENTO
Pubblicato da vitaliano82 su Giovedì, 17 Aprile 08
La cosa ha fatto scalpore, molti non se lo sono spiegato, molti si sono arrabbiati, qualcuno ha gioito, altri hanno maledetto gli altri.
Ma il risultato è immodificabile, la sinistra arcobaleno è fuori dal parlamento.
I sondaggi indicavano che ci sarebbe stato un ridimensionamento del battaglione in quel del parlamento, ma nessuno si sarebbe aspettato che la sinistra arcobaleno raccogliesse meno senatori e deputati del SVP, ma anche del Movimento per le autonomia di Lombardo, raccogliesse gli stessi seggi della lista di Ferrara.
Zero, suona strano, sembra surreale ma in questa legislatura non ci sarà nessuno che si definisce di “Sinistra”.
Ho sentito e letto molte interpretazioni su questo tracollo. Tra le più divertenti metterei l’analisi di Diliberto (insieme a Rizzo) che ha accusato nella mancanza della falce e martello la causa della loro debacle. Oppure sul web (che non ha eguali in merito a ipotesi surreali e grottesche) si è letto di gente che ha accusato l’Italia (non i loro beniamini sia ben inteso) di essere un paese di merda o meglio che la colpa è di coloro che guardano “uomini e donne” o il “grande fratello” che non dovrebbero votare, perchè “non informati”.
Inteso che, se fosse passato questo editto di questo simpatico antagonista del suffragio universale, la sinistra arcobaleno si sarebbe trovata con non pochi voti in meno.
Queste balzane considerazioni sono il chiaro segno e sintomo del distacco che questa Sinistra ha dalla sua base elettorale presunta. Come dice bene il giornalista dell’Espresso Damilano, questa sinistra sembra più interessata all’elettorato del centro storico di Roma, della Roma bene e mondana piuttosto che sui deboli.
Ormai la sinistra muove i cuori solo dei “borghesi” intellettualoidi annoiati, gente che non ha mai visto da vicino un tornio o la difficoltà di arrivare alla fine del mese, ma conoscono solo la difficoltà di avere un pass per disabili per parcheggiare impunemente la loro Smart.
Questi “comunisti dalla pancia piena” si possono permettere elucubrazioni su un altro mondo possibile, sulla delinquenza che è frutto di questa società corrotta, mentre alle persone delle periferie che subiscono gli scippi, tocca di sperimentare sulla loro pelle gli altrui teoremi.
Il risultato di queste elezioni è stato chiaro, tanta gente si è ormai stancata di questa sinistra dei circoli privati e alle loro semplici domande hanno trovato gente credibile in altre sponde che è stata la lega al nord e il pdl al sud. Alcuni sono rimasti “fedeli” e hanno votato l’amerikano Veltroni, risultato più credibile di una sinistra che non ha saputo trovare nessun luogo migliore come base elettorale dell’hard rock cafè.
Quale sarà la prossima mossa per rimediare a questo tonfo?
Il ripristino della falce e martello come consigliano Diliberto, Rizzo e Ferrero?
Il ripristino dell’alleanza con il Pd per tornare a scaldare qualche poltrona?
O forse sarebbe meglio, per questi andare dagli ultimi e vedere quali sono i loro reali bisogni, anzichè immaginarseli durante un aperitivo al caffè fandango?
Nel frattempo salutiamo, senza neanche troppo affranto, gli ex onorevoli(?) Diliberto, Pecoraro Scanio, Caruso, Russo Spena, Paolo Cento.
Di sicuro non ci mancherete.

Lefteca detto
La verità è che la Sinistra si è ritrovata tra l’incudine (l’incudine non la falce) ed il martello, tra chi diceva che ha gridato troppo e chi troppo poco.
Di fatto ha perso i voti di entrambe le parti.
vitaliano82 detto
il problema non è quanto gridare, ma quanto fare.
e la sinistra al governo non ha fatto niente, se si eccettuano uno svariato numero di poltrone accaparrate.
karalis detto
Fra gli ex che non ci mancheranno io aggiungerei anche l’on. Guadagno.
Ma da italiana e non da tifosa mi sento di poter aggiungere che gente come Mussi, Salvi, Boselli forse sarebbe stato meglio non perderla. Anche e soprattutto considerando che nel Parlamento, in quota PD, sono entrati personaggi come i Caleari, i Colaninni, le Madie e le Cardinale.
vitaliano82 detto
hai ragione, ma se vuoi la “colpa” di mussi, salvi e boselli è che il loro posto sarebbe stato nel pd.
i primi due sono stati abbagliati dalla “cosa rossa” vecchio tormentone dell’ormai ex correntone ds, boselli ha addotto motivazioni nostalgiche sul simbolo (abbandonato prima per la “fusione” coi verdi nel 2001 e poi per la deludente “rosa nel pugno”).
Stefano detto
Condivido le tue riflessioni sulla “scomparsa” della sinistra arcobaleno. Quei politicanti da salotto non mancheranno neanche a me. Fa eccezione soltanto Bertinotti, personale valutazione.
Peccato, perchè nell’ambito della sinistra si possono sviluppare ancora analisi e progetti di grande attualità: è un patrimonio che dovrebbe stare nelle mani di ben altri soggetti che non i vari Caruso, Diliberto e Pecoraro Scanio.
vitaliano82 detto
infatti bertinotti non lo avevo incluso, anche se devo dire che fa sorridere, viste le sue proprietà immobiliari, venga a parlare di alloggi a noi giovani.
sia chiaro non sono contro la proprietà, solo che a me piace la coerenza.
posturanismo detto
io vedo soltanto dei luoghi comuni. Perdonami se sono antipatico anch’io. Cosa rossa, abbagliati, coerenza ecc. Voi chi avete votato? PD? beh, mi sembrate gli ultimi titolati a parlare della Sinistra visto che il vostro partito ha sputato nel piatto di Berlinguer dove hanno mangiato abbondantemente e poi, per convenienza (il fatto che i tempi siano cambiati è una cazzata perchè da 20 anni, l’Italia è FERMA) hanno voltato le spalle. Scusate la coerenza!!!
Quanto ai commenti su Vladimir Luxuria, non sono stati esplicitate le motivazioni della contentezza dell’esclusione di una persona simile. Già, posso immaginarle. Tenetevi la Binetti!!!!
vitaliano82 detto
mai votato pd passa oltre!
posturanismo detto
non sei andato proprio a votare? hai votato UDC? PdL? La Destra di Storace?
vitaliano82 detto
ne ho parlato qui:
http://yellowcar.wordpress.com/2008/04/13/ho-votato/
Focus on Israel detto
In effetti il solo pensiero di non vedere per almeno cinque anni quei volti in Parlamento mi rallegra le giornate……anche se non mi illudo: sapranno presto riciclarsi e trovare altri posti di potere…piuttosto ora attendo con ansia le prossime Elezioni Europee per vedere che fine farà la signora (?) Morgantini…
j1nz0 detto
La sinistra è sparita perchè siamo un paese in cui il 90% delle persone è proprietario di una casa.
vitaliano82 detto
dici?
invece io penso che proprio quel 10% ha votato a destra, mentre i pluripropietari e ricchi annoiati hanno votato l’arcobaleno. che poi è la loro vera base elettorale.