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Il mondo secondo gli occhi di un puffo!

COSA NON MI PIACE DELL’OPEN SOURCE

Pubblicato da vitaliano82 su Venerdì, 29 Febbraio 08

Non vorrei sembrare maleducato verso un mondo che frequento da un annetto, ma è da tempo che vorrei fare una riflessione sul variegato mondo dell’Open Source.

Per chi non lo sapesse l’open source è un modo di fare software diverso dal solito modo di intendere il copyright, dove come dice bene l’allocuzione open, il codice sorgente del programma non è segretato ma rintracciabile da tutti gli utenti, che hanno la facoltà di poterlo modificare e rilasciare sempre tramite la stessa licenza.

Opera meritoria, non c’è che dire, infatti appena ho conosciuto questo mondo mi ha visto subito tra i suoi simpatizzanti. E’ bella una comunità dove tutti si danno una mano e ti aiutano nelle difficoltà.

Così dopo aver provato diversi software open per windows ho deciso di provare ad utilizzare il sistema operativo principale dell’open source: GNU/linux.

Installando Ubuntu (la distribuzione più diffusa di linux) ho anche iniziato a far parte della comunità di Ubuntu-it. Qui ho conosciuto molti utenti e con loro ho conosciuto anche al meglio pregi e difetti della comunità open.

Dei pregi vorrei fare a meno di parlare, perchè sono tanti, ma non è questo il punto che la mia riflessione vuole affrontare.

Vorrei soffermarmi su quei difetti che, secondo il mio modo di vedere limitano ampiamente il diffondersi di questo modo alternativo di fare e utilizzare software.

A mio modo di vedere si è formata una vera e propria “talebanizzazione” degli utenti. Per molti di loro è sfuggito il concetto che stiamo utilizzando un “elettrodomestico” come un altro, per loro utilizzare linux è una vera e propria religione. Il loro messia è Stallman (ideatore del concetto di copyleft) e tutto quello che al di fuori di questo mondo è “demoniaco”. In questo si caratterizzano per una visione piuttosto closed anzichè open. Per questa tipologia di utente, quindi, tutto ciò che microsoft o apple (anche se il loro bersaglio preferito è Bill Gates) va quantomeno deriso se non combattuto.

A mio modestissimo avviso la loro tanto decantata libertà va a farsi friggere. Molti di loro non “scelgono” linux ma abiurano windows, abbracciando un concetto di libertà abbastanza limitato. Una persona che è libera dovrebbe poter fare scelte libere, ma loro non vogliono la libertà di scelta, per loro sei o con loro o contro di loro, se usi windows sei limitato, non capisci niente di informatica, se usi linux sei libero.

 E questo a me sembra una cavolata!

Io uso linux da ormai un anno e non mi sento più libero o “migliore”, forse divertito, contento di non avere a che fare con antivirus e di poter “giocare” con il computer provando a capire come funziona un altro sistema operativo, ma certamente non mi sento più libero.

Penso che la libertà non venga dall’utilizzo di un software piuttosto che un altro, specie se poi ne devi fare una religione.

Altra pecca è l’impermeabilità alle critiche, essendoci questa talebanizzazione, la critica in quanto tale è eresia, è impossibile migliorare un software che è già “il migliore in assoluto” (ma allora che senso hanno aggiornamenti o nuove versioni?) e tu in quanto utilizzatore open critico non puoi essere altro che un “traditore”.

Molto spesso, poi, nella stessa comunità si nota una dispersione delle forze con progetti meritori che però vengono condotti da più persone contemporaneamente, inficiando in questo modo la qualità degli stessi. Questo è dovuto da una eccessiva personalizzazione, dove ognuno vuole essere inventore di qualcosa perdendo di vista la possibilità di collaborazioni. Spesso da progetti analoghi nascono delle vere e proprie lotte senza quartiere (vedi la guerra Kde vs Gnome) che al gli occhi di spettatori neutrali appaiono veramente liti da bambini dell’asilo, ma che in questi paladini della libertà sono viste come lotte partigiane di chissà quale valore.

In ultima analisi vorrei fare una riflessione su quello che è lo zoccolo duro degli utenti linux, quelli per cui “facile è scemo”. Per questa tipologia di utenti (potremmo definirli i “conservatori” del mondo linux), tutte le novità grafiche, tutte quelle cose che possono facilitare la vita (ad esempio eliminando alcune fasi di scritture sul terminale), tutte quelle novità che possono attirare anche chi di computer ne capisce poco e lo vorrebbe utilizzare solo per sollazzarsi, sono da “stupidi”.

Per i conservatori, il mondo linux deve rimanere per pochi, deve rimanere per una piccola “massoneria” per degli eletti, dimenticando di non stare a che fare con la “pietra filosofale” di alchemica memoria, ma con un elettrodomestico che serve a semplificare la vita e che per fortuna è nelle case di tanta gente che vuole utilizzarlo nel modo più semplice possibile, senza pensare di stare a fare della “divinazione”

6 Risposte a “COSA NON MI PIACE DELL’OPEN SOURCE”

  1. fatmatt Dice:

    1) Riguardo all’affermazione “A mio modestissimo avviso la loro tanto decantata libertà va a farsi friggere. Molti di loro non “scelgono” linux ma abiurano windows, abbracciando un concetto di libertà abbastanza limitato”
    Caro Vitaliano, non è più così!!!

    Tempo fa, per precisione qualche anno fa, linux era un sistema operativo di nicchia: Chi sceglieva di fare a meno di Mac o di Windows faceva una scelta ben consapevole delle conseguenze: principalmente soffrire alla ricerca di una configurazione decente dei drivers.
    Ora lo scenario è totalmente diverso, esistono vere e proprie aziende come Canonical che hanno fatto un lavoro enorme per trasformare i sistemi operativi basati su linux (Colgo l’occasione per precisare una cosa: LINUX NON è UN SISTEMA OPERATIVO ma UN KERNEL!!)
    in macchine perfette per il desktop, ed in pochissimi anni sono stati fatti passi da gigante!! basta che dai un occhiata alla Ubuntu che hai installata nel tuo pc.

    2) è del tutto normale che gli appassionati di un certo sistema operativo considerino “immondizia” gli altri: il fanatismo esiste dappertutto!!!! ti faccio un esempio stupidissimo : le diatribe PS3 VS XBOX360 ti dicono niente??
    Io appoggio mi considero uno sfegatato dell’open source ma alla domanda “Il sistema di rilevamento Hardware di Windows è da buttare?” non ti rispondo di si….anche se la tentazione di giustificarsi con la storia delle specifiche hardware closed source è grande!!

    E infine…. scusa ma l’affermazione “facile è scemo” non te la posso non commentare :D io uso debian e installo qualsiasi software con 3 click al massimo. Se voglio compilarmi un pacchetto me lo compilo ma succede di rado…. esistono comunque moltissimi esperti che preferiscono avere un sistema operativo molto performante ed allora compilano ogni minima parte del loro sistema: vedi Gentooisti e Slackwareisti (forse anche Archisti XD) ma loro lo fanno per scelta personale… perchè dargli contro??

    p.s …. come fa una persona a sentirsi migliore cambiando Sistema Operativo?? al massimo risparmia parecchi soldini con Linux ^^

    p.s2 Scusa per lo sfogo ma è una questione che mi sta a cuore ^^

  2. vitaliano82 Dice:

    conosco il fatto che linux sia il kernel ma per linux intendo dire tutto quello che è galassia linux.
    poi io conosco ubuntu e lo elogio, ma bisogna essere onesti che c’è ancora parecchio da fare…e te lo dice uno che lo usa e tanto ubuntu.

    2) capisco il fanatismo dei “bambini” che usano le consolle per giocare…un pò meno lo comprendo per le persone che credono di fare pertedi una comunità libera.

    saranno anche fatti loro per chi usa slackware o gentoo (che pare stia andando in malora) ma quando spesso leggo commenti offensivi per chi non usa il terminale o per ubuntu o pclinuxos definite per persone stupide…
    comunque tu non mi sembri uno di quelli utenti di cui parlavo, anche perchè non mi hai offesa.
    questo modo di porsi e di parlare mi sembra maturo, poi le opinioni possono essere anche diverse
    ciao vitaliano

  3. Il mio Grazie All’open Source.. ma anche il vostro « DiGiTaL RiOt Dice:

    [...] mio Grazie All’open Source.. ma anche il vostro Ispirato dall’interessante riflessione sull’open source a cui vi ho linkati (grazie all’autore vitaliano82), ho deciso di dare [...]

  4. Ciclostile Dice:

    Qualche osservazione in ordine sparso.

    - Windows è solo apparentemente facile. Finché tutto funziona e si vogliono fare cose semplici, tutto Ok. Quando qualcosa non va, spesso e volentieri il rimedio migliore è FORMAT c:

    - I sistemi Windows soffrono di un più o meno volontario abbattimento delle prestazioni. Con Windows Vista, devi avere 2 GB di Ram per respirare ed in ogni caso, col fatto che tutto quello che installi, man mano che passa il tempo e più il tuo PC che da nuovo andava come un fulmine, inizia ad assomigliare ad una tartaruga. Anche qui, spesso l’unico rimedio è FORMAT C:

    - Linux è gratis.

    - In ambito professionale, se si usa un server LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP), una volta installato ci si può dimenticare di averlo. Con IIS, basta che uno dei tuoi utenti installi un software con una query a DB che dà errore, e ti trovi con il server al 100% di CPU come niente. Senza contare la fatica che bisogna fare per rendere un sistema Windows sicuro, ovviamente dovendo cercare su documentazione non ufficiale, dato che sul sito Microsoft ti dicono candidamente: il sistema è insicuro? Mettilo dietro ad un firewall Cisco.

    - E’ vero che Linux non è molto user friendly, ma questo è dovuto anche al fatto che di solito è il secondo sistema operativo che si impara. L’inglese non è di per sé più difficile dell’italiano, però per gli italiani è comunque più difficile da imparare.

  5. vitaliano82 Dice:

    forse non hai letto l’articolo che ho pubblicato.
    mai parlato di windows meglio di linux (soprattutto vista, che scusami il gioco di parole, non ho mai visto).
    comunque ritornando a quello che dici io ho formattato solo una volta il pc (e credimi lo uso tanto) con win xp, che per quello che mi serve (soprattutto per la mia professione) mi sembra più funzionale di ubuntu (che uso per lo svago).

    per me sono ottimi sistemi operativi che possono coesistere (infatti ho il dual boot).
    ps non ho mai detto che ubuntu (che è l’unico so linux che conosco) non sia user friendly…anzi utilizzandolo mi è parso abbastanza semplice (vedi apt-get o synaptic)

  6. Nicola Dice:

    @Ciclostile
    Ti premetto che lavoro su entrambe le piattaforme, con l’asse leggermente sbilanciato verso quella Microsoft.

    > Con IIS, basta che uno dei tuoi utenti installi un
    > software con una query a DB che dà errore, e
    > ti trovi con il server al 100% di CPU come niente.
    Ma non è vero! :-)
    Francamente non sono mai riuscito a riprodurre il comportamento da te descritto, anche perchè è un pò generica come indicazione in quanto una “query a DB che dà errore” può voler dire parecchie cose.
    Ora, se mi dici che la versione 5 di IIS era impresentabile posso anche darti ragione, ma sulla versione 6 non credo vi possa essere molto di cui lamentarsi, considerando poi che l’introduzione degli Application Pool ha fatto si che si evitassero proprio gli inconvenienti ai quali, con molta probabilità, intendevi effettivamente fare riferimento (che non possono, ragionevolmente, essere imputati a quanto da te riportato).

    E adesso lasciami una piccola considerazione sulla sicurezza.
    Non si possono sempre attribuire responsabilità a chi distribuisce un web server se un’applicazione non è sicura:
    http://blogs.ugidotnet.org/raffaele/archive/2007/10/04/88715.aspx

    > Senza contare la fatica che bisogna fare per rendere un
    > sistema Windows sicuro, ovviamente dovendo cercare su
    > documentazione non ufficiale, dato che sul sito Microsoft
    > ti dicono candidamente: il sistema è insicuro? Mettilo dietro ad un firewall Cisco.
    Beh, non esageriamo, su Technet c’è tutta la documentazione di cui hai bisognoe, anzi, dissuado fermamente dal consultare documentazione non ufficiale, perchè ci si ritrova spesso in queste situazioni:
    http://www.aspitalia.com/focuson/436/Installate-Patch-Vincere-Buon-Senso.aspx

    Inoltre, non credo che Microsoft dica “il sistema è insicuro? Mettilo dietro ad un firewall Cisco.”. Cerca bene, perchè sono convinto che non l’abbia messa proprio in quei termini.
    Un amico mi disse una volta: “Sai perchè molte persone non riescono a mettere server windows sicuri in produzione? Semplicemente perchè si aspettano che la Microsoft fornisca loro un “Wizard” per risolvere i problemi.” ;-)

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