beppegrillo e la politica attiva
Pubblicato da vitaliano82 su Martedì, 5 Febbraio 08
Oddio ma questo che vuole?
Da poco tempo siamo orfani del governo Prodi, pessimo governo che poco ha fatto e che ha avuto l’unico merito (se si escludono gli interventi di Bersani, of course) di avere un effetto bipartisan sulla popolazione. Infatti è riuscito nell’impresa di essere inviso ai suoi elettori delusi per le promesse fatte e mai mantenute e logicamente all’elettorato di centrodestra.
Ma purtroppo c’è poco da festeggiare: primo perché trai piedi avremo al governo l’onnipresente poltronista Mastella e poi perchè saremo sempre più succubi del partito del popolo vaticano (leggasi udc).
Ma non è di questo che vorrei parlarvi.
Puntuale come un’influenza d’inverno,
Fastidioso come una zanzara d’estate,
è tornato a sparare cazzate (ops a parlare) il buon (?) beppegrillo (lo scrivo così!)! Aiuto! Ma sentiamo subito quello che ha scritto sul suo blog (quello che forse per tanti è una specie di bibbia, del pattume ideologico aggiungerei io) che sancisce il suo diretto ingresso in politica (in grassetto i miei commenti):
«Ve ne sarete accorti – si legge ancora sul blog – Ogni giorno esce una notizia di distrazione di massa. Contrada, la legge sull’aborto, il Papa alla Sapienza. Le prime pagine dei giornali sono solo per loro. I giornalisti servi discutono solo di aria fritta. Sono titoli di copertura, nascondono la realtá. Servono per lavorare nell’ombra. Per evitare ogni cambiamento. Come è avvenuto dopo l’omicidio Moro nel 1978, dopo le stragi di Capaci e di via D’Amelio nel 1992 con le morti di Falcone e Borsellino. In seguito sono diventati presidenti del Consiglio i prescritti Andreotti e Berlusconi. La politica è un’attivitá di copertura del potere»
eh???cosa? ma siamo masochisti ed andiamo avanti e gustiamoci le regole per poter costituire una lista civica e poter apporre il bollino blu (tutte le battute su le banane sono gradite!):
1. All’atto della loro candidatura e nel corso dell’intero mandato elettorale, i candidati non dovranno essere iscritti ad alcun partito o movimento politico (e va bè ci può stare, chissà travaglio…)
2. Il candidato non dovrà avere riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive, né avere procedimenti penali in corso al momento della propria candidatura (buona notizia lui non potrà candidarsi)
3. Il candidato non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura (domanda: ma non entra in contraddizione col punto 1?)
4. Ogni candidato dovrà risiedere nella circoscrizione del Comune o della Regione (a seconda che si tratti di elezioni comunali o regionali) per il quale intende avanzare la propria candidatura». (no residenza no bollino! che poi per prendere la residenza non è che sia così difficile…)
Ma forse è negli impegni che il grillo saccente ritorno ai grandi fasti di comico:
1. Ogni candidato si impegna a rimettere il mandato elettorale ricevuto, nel caso in cui, nel corso del suo svolgimento perda o si dimostri non abbia posseduto fin dall’origine uno o più dei requisiti minimi sopra descritti. In mancanza, l’intera lista perderà il diritto di qualificare la propria attività con la certificazione del blog (sembra quasi un comunicato del comintern ai tempi sovietici!)
2. All’atto della propria candidatura, la lista provvederá a pubblicare in Rete, in un apposito ed adeguato spazio web, l’elenco dei componenti e il loro curriculum vitae secondo uno standard che andremo a definire, con il proprio programma di governo ed istituirà contemporaneamente un blog aperto a tutti i cittadini che consenta il libero scambio di opinioni e critiche con i componenti della lista civica (meno male che c’è quel suo spazio web)
3. La lista non potrá associarsi ad altri partiti o liste, se non certificate dal blog, per governare il Comune o la Regione. la Provincia non è contemplata perché va abolita. (STANDING OVATION)
Non vedo l’ora di vedere i suoi chiquitini in azione!

Redog detto
Beppe grillo è un grande, meglio se lasci perdere l’argomento.
In italia siamo pieni di delinquenti in parlamento, di mafiosi nelle commissioni antimafia, di inceneritori, di politici del cazzo, e te ti metti a criticare beppe???????
Se tu butassi la tv e cercassi da solo una critica descrizione della realtà, imbracceresti un fucile invece di andare a votare
vitaliano82 detto
caro utente calmo e moderato, ti ringrazio della tua risposta.
Come vedi nonostante i tuoi modi rilassati e pacati mi consigliassero di star lontano da san Beppe, devo contravvenire al tuo “consiglio”.
Riprendendo la tua risposta mi chiedo se tu possieda delle facoltà divinatorie. Vedo che mi conosci bene, come conosci la mia dipendenza in maniera passiva e stolta verso la televisione, unico mio mezzo di informazione.
Caro amico mi congratulo anche per il coraggio che hai avuto nel firmarti, lo stesso che forse usi nell’imbracciare il fucile per la città.
Mio caro amico, capisco che le opinioni contrastanti il tuo vate beppe siano fastidiose, ma in democrazia si fa così, si può dissentire anche da opinioni colme di cultura, ben pensate e corroborate da una immacolata moralità come quella di beppe.
Su una cosa permettimi di dissentire caro amico, in Italia siamo purtroppo molto poco pieni di inceneritori.
ps come vedi ti ho dato spazio e risposta anche se il tuo modo maleducato e da incivile non lo avrebbero consigliato.
mi rimane un solo consiglio: il fucile lascialo ai cacciatori…
Vitaliano