Pubblicato da vitaliano82 su Mercoledì, 4 Novembre 09
Sul fatto che su quest’influenza sia una bufala ormai non ci piove. Che sia un’influenza anche più blanda della solita, ormai è chiaro a tutti, o almeno dovrebbe esserlo. I dati lo confermano, il numero dei casi e la percentuale di morti sono assolutamente sovrapponibili (anzi inferiori) alle solite influenze stagionali, il viceministro Fazio sta spendendo questo concetto da tempo e alcuni media ne stanno dando spazio, ma anche questi stessi media danno altrettanto spazio (se non superiore) ai morti.
Mi sembra superfluo che un decesso va affrontato con tutto il rispetto possibile, ma la contro informazione che viene fatta è vergognosa. “Un morto qua, uno là”, tralasciando spesso il fatto che questi pazienti (purtroppo) versavano in gravi condizioni cliniche alle quali una QUALSIASI patologia avrebbe potuto complicare.
Ma ormai l’effetto moriremo tutti è già partito. L’amuchina gel è quasi introvabile (non ce la fanno a stare dietro agli ordini), tutti aspettano come manna il tanto sospirato vaccino (chissà chi si sta fregando ancora le mani), scene di panico si trovano ormai ovunque tra metropolitana, scuola, lavoro.
L’allarmismo è ormai partito ponendomi una bella domanda cosa preferisco tra il finto virus mortale e transessuali di marrazzo?
Pubblicato da vitaliano82 su Sabato, 24 Ottobre 09
Dopo Silvio a puttane, Mesiano e i calzini turchesi adesso sappiamo che Marazzo va con i transessuali, si fa di cocaina. E’ questa l’informazione che vogliamo?
Vogliamo un’informazione legata al gossip che se ne fotte della privacy, che distrugge le persone?
Probabilmente Marrazzo ha corrotto e se ha sbagliato pagherà, ma è giusto sputtanare così una persona, vogliamo far decidere all’elettorato o al gossip?
Adesso i giornali saranno pieni di queste notizie e si parlerà sempre meno di un governo che non fa niente per liberalizzare il mercato del lavoro e non taglia le tasse.
Si sta abbassando sempre più il livello di informazione rendendo gravi disservizi anche all’attività politica, ormai un servizio di donna moderna non differisce molto da un fondo di repubblica o del corriere.
Pubblicato da vitaliano82 su Martedì, 20 Ottobre 09
Tremonti non mi piace. A parer mio in un governo liberale andrebbe a rappresentare il classico cavolo a merenda, ma purtroppo tutti siamo consapevoli che questo governo di liberale ha ben poco.
La sua uscita di ieri (“sono per il posto fisso”) mi ha colpito particolarmente. Non perchè non sapessi da che parte sta, ma perchè se dici queste cose come ministro (anzi come superministro) dell’economia stai tracciando la linea economica del governo stesso. Che ripercussioni avremo allora? Dobbiamo pensare che la legge Biagi verrà accantonata?
Io penso che per fortuna danni gravi verranno scongiurati e che l’uscita tremontiana sia soltanto demagogica. Ma un danno è stato fatto: ormai anche nella sinistra meno estrema era divenuto chiaro il concetto che la difesa del posto fisso è una battaglia che è vecchia di almeno 50 anni. C’è in corso una battaglia sulla sacralità del posto fisso (da persone che semmai di fisso hanno altro tipo di rendite) e viene passato da molti il concetto precarietà=causa di tutti i mali attuati. Quest’uscita va contro il processo giustissimo di chiarire alle persone che il lavoro è anche troppo tutelato in alcuni ambiti e che il posto fisso non è per forza il paradiso in terra.
Sia chiaro non sono contro il posto fisso, ma vorrei che tanta gente non sia contro la mobilità a prescindere. E’ lapalissiano che molti lavori non possono essere considerati come lavori da poter fare per tutta la vita (chi vuole lavorare in un call center fino a 65 anni?) e che la mobilità porta anche un consequenziale aumento della produttività.
Qualsiasi lavoro iper tutelato, ripetitivo non farà altro che portare il lavoratore a diminuire la sua voglia di produzione. In mancanza di uno stimolo a far meglio, di un minimo di competizione è chiaro che i lavoratori possano “sedersi”.
Il discorso è un altro, in un mondo del lavoro praticamente congelato le possibilità di cambiare lavoro vengono viste come minime, in pratica chi ha un posto se lo tiene, senza neanche pensare a cambiarlo, anche se non piace, proprio perchè non c’è possibilità.
Il problema quindi non è la troppa precarietà, ma la troppo poca mobilità. In altri paesi è concettualmente impensabile di fare lo stesso lavoro per tutta la propria vita lavorativa e molti lavori vengono fatti solo per breve tempo introducendo le persone nel mondo lavorativo.
Questi concetti ormai sono accettati anche a sinistra, ma evidentemente il nostro tremonti è rimasto alla terza internazionale.
Pubblicato da vitaliano82 su Sabato, 10 Ottobre 09
Volevo avvisare a tutti quelli che non si fossero accorti che finalmente dopo la decisione della corte costituzionale sul lodo alfano siamo tutti più liberi.
Pubblicato da vitaliano82 su Giovedì, 24 Settembre 09
La capacità di creare un caso mediatico da una stupidaggine è un must di tutta la nostra stampa (e parlo sia di carta stampata che di parola nell’etere).
Tanto ci sarebbe da dire sui vari virus mortali che di tanto in tanto ci propinano, su ipotesi catastrofiche sulla sorte della natura, come se la serie di film estivi del giovedì sera su canale 5 avessero fatto proselitismo, ma non è di questi “casi” che vorrei dilungarmi.
In questi giorni, il tam tam (spero di aver esaurito questi termini odiosi) è aumentato sulla questione Travaglio-Annozero. I fatti: stando a sentire Santoro non gli hanno dato in tempo i contratti (“la trasmissione si può fare solo con elementi esterni all’azienda”…e io pago!) e soprattutto non è stato fatto il contratto a Travaglio che dovrebbe essere messo al vaglio dell’azienda.
Tirando le somme niente che possa togliere il sonno a nessuno, tanto meno a Travaglio e Santoro stessi, che anzi non crederanno ai loro occhi per tutto questo polverone e di conseguenza pubblicità gratuita che stanno ricevendo. Di conseguenza non si capisce il perchè ne parlino tutti i giornali, gr e tg.
Michelone in primis vedrà aumentare i propri ascolti e aumenterà il credito in quella sua popolazione che lo adora e lo vede come ultimo baluardo.
Travaglio ha vinto in ogni caso, se non gli fanno il contratto potrà diventare un epurato (già si autoproclamato nuovo Biagi e nuovo Montanelli) e martire e probabilmente in molti in lui già intravedono l’aura e le stimmate (antiberlusconiane); se invece il contratto lo dovesse ottenere apparirà certo che la “forza” delle cose che dice è ineludibile e avrà trovato una forma di legittimazione.
In questo modo quelli che dovrebbero essere i “nemici” di Travaglio non hanno fatto che fargli un favore, creando attenzione e clamore attorno a questa vicenda.
Invece noi, ci troviamo a scontrarci con queste notizie quotidiane, distogliendo l’attenzione su ben altre cose, tipo l’anomalia del servizio pubblico che deve trasmettere un programma senza condividerlo ( il giudice ha scelto orario e collocazione di rete), senza stare a discutere del fatto che gli italiani di sto servizio pubblico ne farebbero volentieri a meno.
Pubblicato da vitaliano82 su Domenica, 20 Settembre 09
Se dovessi immaginare la mia più brutta serata a cena con i peggiori conviviali, beh, i tre su citati sarebbero in pole position.
Tutti si ricordano la co-direzione (disastrosa, visto che riportarono l’Unità nuovamente sull’orlo della bancarotta nonostante i foraggiamenti continui delle mani bucate pubbliche) dell’Unità da parte del duo Padellaro-Colombo, con un’unica linea editoriale Berlusconi è il male.
Di Travaglio è già stato detto tutto. Ora la notizia è che i 3 usciranno in edicola con un quotidiano (Fatto Quotidiano) che “parlerà male di tutti, ma di Berlusconi, che è il male assoluto, naturalmente di più”.
Ovvio dirlo, ne sentivamo la mancanza di un simile portento.
Pubblicato da vitaliano82 su Martedì, 8 Settembre 09
Se ti senti libertario e sei un blogger (ma anche no) o comunque hai voglia di confrontarti con un manipolo di “amanti” di tutto ciò che è pubblico e produce tasse e sprechi, degli interventi pubblici nell’economia, insomma degli figliocci di tremonti:
stiamo organizzando un raduno per te!
il link ufficiale e quello della “condominio” dei libertari che ha lanciato la proposta
Pubblicato da vitaliano82 su Venerdì, 28 Agosto 09
Leggendo il giornale al mio ultimo giorno marino mi ha palesato un dubbio che mi ronzava da un pò: quando si passerà alla cassa di questo allarmismo?
In ambito medico in molti sono che temono l’arrivo di un super virus (mi ricordo la premonizione del mio professore di storia della medicina) globale e gli esempi della sars (sicuramente più mortale delle ultime fantomatiche pandemie) e dell’influenza aviaria (il vero danno è stato fatto agli allevamenti) fino ad arrivare alla bufala per eccellenza del morbo della mucca pazza, sono esemplari.
Io stesso non ripudio e non sto a condannare gli studi su possibili mutazioni (lungi da me) ma mi chiedo ha senso chiedere a tappeto una vaccinazione massiccia di tutta la popolazione, chiudere le scuole o allarmarsi per una patologia che non risulta essere dissimili dalle altre forme influenzali?
Intanto 20 milioni di vaccini (gratuiti e quindi a nostre spese) per ottobre sono stati ordinati.